Salutiamo le vacanze natalizie 2011-12 con queste 2 presentazioni che ho ricevuto qualche giorno fa.
Gli autori sono Simone C.(Cartolina di Natale) e Simone M. (Liguria e Calabria).
Buon rientro a scuola!
Cartolina di Natale2 (2)
Presentazione Liguria e Calabria (1)
Blog didattico della classe 2.0 della scuola secondaria I° "Bagnolini" di Villadossola negli a.s. 2010/2011 e 2011/2012. ATTUALMENTE E' IL BLOG DELLA CLASSE 3^D.
domenica 8 gennaio 2012
Vacanze di Natale
Martedì 3 Gennaio sono andato a pattinare ad Antrona con dei miei amici di Milano e mio fratello. Abbiamo pattinato per 3 ore e poi alle 16:30 siamo andati a bere una cioccolata al bar del paese. Scendendo per la Valle Antrona ci siamo fermati a Rivera per giocare a biliardo al bar, mentre uscivamo abbiamo visto una nuvola che sembrava una tromba d' aria ma alla fine era solo una massa d'aria totalmente innocuo. Alle 18:30 i nostri amici ci hanno riportato a casa dove mia madre era molto arrabbiata per il forte ritardo.
Festa religiosa o di consumismo?
Ciao a tutti, mi piacerebbe esprimere un mio pensiero sul Natale.
Secondo me, il Natale è diventata una festività di consumismo, perché tutti ormai pensano a ricevere e fare regali invece di pensare che si festeggia la nascita di Cristo.
Ciao, ci vediamo domani a scuola.:)
Secondo me, il Natale è diventata una festività di consumismo, perché tutti ormai pensano a ricevere e fare regali invece di pensare che si festeggia la nascita di Cristo.
Ciao, ci vediamo domani a scuola.:)
sabato 7 gennaio 2012
La Befana.
FILASTROCCA SULLA BEFANA
Quando è l'ora la Befana
alla scopa salta in groppa
l'alza su la tramontana
fra le nuvole galoppa.
Ogni bimbo nel suo letto
fa l'esame di coscienza
maledice il capriccetto
benedice l'ubbidienza.
La mattina al primo raggio
si precipita al camino
un bel dono al bimbo saggio
al cattivo un carboncino.
alla scopa salta in groppa
l'alza su la tramontana
fra le nuvole galoppa.
Ogni bimbo nel suo letto
fa l'esame di coscienza
maledice il capriccetto
benedice l'ubbidienza.
La mattina al primo raggio
si precipita al camino
un bel dono al bimbo saggio
al cattivo un carboncino.
Stefano
Comunicazione di servizio
Carissimi Ragazzi,
vi comunico che in piattaforma ho aperto un corso su cui ho caricato e caricherò, link e documenti da utilizzare per ripassare o esercitarsi sugli argomenti di Algebra trattati in classe.
il corso è "MAT32 Algebra:siti utili".
A presto
prof. Brogi
vi comunico che in piattaforma ho aperto un corso su cui ho caricato e caricherò, link e documenti da utilizzare per ripassare o esercitarsi sugli argomenti di Algebra trattati in classe.
il corso è "MAT32 Algebra:siti utili".
A presto
prof. Brogi
venerdì 6 gennaio 2012
La storia della Befana
La Befana è una vecchia brutta e gobba, con il naso adunco e il mento aguzzo, vestita di stracci e coperta di fuliggine, perchè entra nelle case attraverso la cappa del camino.
Infatti la notte tra il 5 e il 6 gennaio, mentre tutti dormono infila doni e dolcetti nelle calze dei bambini appese al caminetto.
Ai bambini buoni lascia caramelle e dolcetti, a quelli cattivi lascia pezzi di carbone.
La Befana si festeggia nel giorno dell'Epifania, che di solito chiude le vacanze natalizie.
Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione, manifestazione”.
Avvenne nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio quando i Re Magi fecero visita a Gesù per offrirgli oro, incenso e mirra.
La Befana apparve nei cieli, a cavallo della sua scopa, a distribuire i suoi doni o il carbone.
Una leggenda spiega la coincidenza così:
una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.
Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze lei non si unì a loro perché aveva troppe faccende da sbrigare.
Dopo che i Re Magi se ne furono andati sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli.
Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli.
Così bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.
Così, da allora ha continuato per millenni, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio a cavallo della sua scopa…
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