sabato 7 gennaio 2012

La Befana.

FILASTROCCA SULLA BEFANA

Quando è l'ora la Befana
alla scopa salta in groppa
l'alza su la tramontana
fra le nuvole galoppa.
Ogni bimbo nel suo letto
fa l'esame di coscienza
maledice il capriccetto
benedice l'ubbidienza.
La mattina al primo raggio
si precipita al camino
un bel dono al bimbo saggio
al cattivo un carboncino.

Stefano

Comunicazione di servizio

Carissimi Ragazzi,
vi comunico che in piattaforma ho aperto un corso su cui ho caricato e caricherò, link e documenti da utilizzare per ripassare o esercitarsi sugli argomenti di Algebra trattati in classe.
il corso è "MAT32 Algebra:siti utili".
A presto
prof. Brogi

venerdì 6 gennaio 2012

La storia della Befana

La Befana è una vecchia brutta e gobba, con il naso adunco e il mento aguzzo, vestita di stracci e coperta di fuliggine, perchè entra nelle case attraverso la cappa del camino.
Infatti la notte tra il 5 e il 6 gennaio, mentre tutti dormono infila doni e dolcetti nelle calze dei bambini appese al caminetto.
Ai bambini buoni lascia caramelle e dolcetti, a quelli cattivi lascia pezzi di carbone.
La Befana si festeggia nel giorno dell'Epifania, che di solito chiude le vacanze natalizie.
Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione, manifestazione”.
Avvenne nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio quando i Re Magi fecero visita a Gesù per offrirgli oro, incenso e mirra.
La Befana apparve nei cieli, a cavallo della sua scopa, a distribuire i suoi doni o il carbone.

Una leggenda spiega la coincidenza così:
una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.
Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze lei non si unì a loro perché aveva troppe faccende da sbrigare.
Dopo che i Re Magi se ne furono andati sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli.
Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli.
Così bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.
Così, da allora ha continuato per millenni, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio a cavallo della sua scopa…

La mia vacanza

salve io e la mia famiglia Giovedì 5 gennaio siamo andati a sciare a San Michele che si trova in Val Formazza, abbiamo fatto sci di fondo, per me è stato fantastico perchè mi sono divertito moltissimo e mi sono venuti in mente tutti i ricordi belli che mi sono accaduti quando gareggiavo, dopo aver fatto due giri dell'anello della pista di fondo, siamo tornati a casa perchè faceva abbastanza freddo.

L'esperienza di mio zio all'industria P.M. Ceretti...

Testimonianze di Dino Rondolini

''Negli anni ’70 ero uno dei tanti operai presso la fabbrica Ceretti.
Lavoravamo pesantemente per circa otto ore, anche di notte.
Ci occupavamo della lavorarazione del ferro, in particolare io svolgevo la mansione di gruista, ovvero movimentavo il prodotto finito caricandolo sui camion.
L'ambiente era talmente rumoroso che ci imponeva di indossare cuffie insonorizzanti.
Era difficile lavorare: le temperature dei forni dove veniva colato il ferro erano altissime.

Le condizioni erano difficili e malsane, infatti il rischio degli infortuni era molto alto.''

L'Epifania e la Befana.

Ciao :) volevo parlare un po' dell'Epifania e della Befana.

L'Epifania è una festa cristiana celebrata il 6 gennaio, dodici giorni dopo il Natale. E' considerata dalla Chiesa cattolica una delle massime solennità celebrate. Il termine "epifania" deriva dal Greco antico e significa "mi rendo manifesto” e dal discendente sostantivo femminile epifanèia (che significe manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina).

Un personaggio classico dell'Epifania è la Befana!

La Befana è una figura tipica di alcune regioni italiane, diffuse poi in tutta la penisola.La Befana appartiene alle figure folkloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie. Secondo la tradizione italiana la Befana, raffigurata come una donna anziana che vola su una scopa, fa visita ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio (la notte dell'epifania) per riempire le calze lasciate da essi appositamente appese sul camino o vicino a una finestra.

Secondo una versione "cristianizzata", i Re Magi, diretti a Betlemme a portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una signora anziana. Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci. Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.



Le mie vacanze di Natale.

Ciao a tutti!!
Volevo raccontarvi come ho passato le vacanze natalizie.
Io, per festeggiare il Natale e il Capodanno, sono andato da mio fratello di nome Rocco che abita in un paesino vicino a Torino, di nome Collegno. Noi abbiamo festeggiato il Natale con tutta la nostra famiglia: siamo andati a mangiare in un ristorante di nome "Le sette note"che era molto bello e addobbato, soprattutto il cibo era veramente buono. Poi sempre la sera di Natale, abbiamo deciso di andare al cinema a guardare "Scherlock Holmes giochi di ombre".
Invece la notte di Capodanno siamo andati a casa di un amico di nome Enzo, che fa il cuoco, normalmente c'erano altri amici a festeggiare, dopo aver fatto la cena che era veramente squisita, a mezza notte abbiamo sparato molti petardi e abbiamo festeggiato tutta la notte.
La Befana la festeggio assieme a mio padre e andiamo a mangiare fuori.
Queste sono le vacanze che ho passato insieme a tutta la mia famiglia.